Chimica, il regolamento Reach spiegato alle imprese |
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Napoli - Si apre oggi il convegno sugli adempimenti previsti dal Regolamento comunitario Reach, che sostituisce buona parte della legislazione comunitaria attualmente in vigore in materia di sostanze chimiche e introduce un sistema integrato per la loro registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione. Il Regolamento prevede, tra l'altro, la registrazione di tutte le sostanze prodotte o importate nel territorio dell'Unione in quantità pari o superiore ad una tonnellata all'anno. Si è valutato che tale procedura interesserà circa 30.000 sostanze in uso nel settore chimico e nelle varie filiere manifatturiere. Le imprese devono procedere alla registrazione delle sostanze non soggette a regime transitorio (non phase-in) e devono pre-registrare entro il 1° dicembre 2008 le sostanze chimiche soggette al regime transitorio (phasein). Da quando il Regolamento Reach è entrato nella sua fase operativa, le imprese possono iniziare ad inviare informazioni all'Agenzia europea delle sostanze chimiche (Echa). Il portale reach.it creato all'interno del sito dell' Echa è lo strumento che consente alle imprese di trasmettere all'Echa i propri dossier.
PrimaPagina.biz 20/11/2008 - L'articolo completo è riservato agli abbonati
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